Il soprannome Cisco deriva dalla sua passione per il calcio. Infatti, tutte le volte che da ragazzo giocava a pallone con gli amici, indossava una maglietta con la scritta “San Francisco”, via via usuratasi fino a lasciare solo le ultime cinque lettere, per l’appunto Cisco.

Nel febbraio del 1992 diventa, insieme ad Alberto Morselli, uno dei due cantanti dei Modena City Ramblers. Successivamente, con l’abbandono di Alberto, Cisco diviene l’unico cantante del gruppo.

In quel lasso di tempo Cisco realizza insieme alla band emiliana il demo tape d’esordio “Combat Folk” nel 1993 e 9 successivi album: “Riportando tutto a casa” (1994), “La grande famiglia” (1996), “Terra e libertà” (1997), “Raccolti” (1998), “Fuori campo” (1999), “Radio Rebelde” (2002), “Gocce (2004)”, “J Viva la vida, muera la muerte!” (2004), fino a guidare l’operazione “Appunti partigiani” (2005). Con i Ramblers vende 700.000 dischi e colleziona oltre 1.200 date in Italia e in Europa.

Cisco abbandona i Ramblers sul finire del 2005.

Dopo alcune collaborazioni nella realizzazione di dischi con altri artisti (come la “Casa del vento” e i “Fiamma Fumana”) si dedica all’incisione del suo primo disco da solista, intitolato “La lunga notte” e uscito il 1º settembre 2006.

Nel marzo 2008 annuncia l’inizio delle registrazioni del nuovo album dal titolo “Il mulo”, pubblicato il 5 settembre 2008.

L’11 dicembre 2009 esce l’album live “Dal vivo – Volume uno”. A completare questo progetto è l’uscita del secondo e richiestissimo album live “Dal vivo – Volume due” nell’aprile del 2013.

Nell’aprile 2011 esce “Il Gigante” un libro grafico per bambini disegnato da Andromalis (Andrea Malis), realizzato sul testo della canzone “Il Gigante”, scritta ed eseguita appositamente da Cisco per questa opera ed allegata al libro, edito dalla casa editrice Gallucci.

Il 31 gennaio 2012 Cisco pubblica “Fuori i secondi”, il suo terzo album da solista. È l’urlo di esortazione che segna l’inizio delle ostilità nel pugilato e che richiama tutti ad assumersi le proprie responsabilità e a darsi da fare. Ma qui si trasforma anche in uno splendido elogio ad alcuni grandi secondi della storia a cui il tempo, in alcuni casi, ha reso poi giustizia (il pittore Ligabue, il cosmonauta Yuri Gagarin, il cantante Augusto Daolio, il maratoneta Dorando Petri).

Nel 2014 esce “Oh Belli Ciao (Ecco perché ho lasciato i Modena City Ramblers)” l’autobiografia romanzata scritta a quattro mani con l’amico Carlo Albè. Il romanzo descrive il viaggio che porta Cisco verso Borgo Valsugana dove si svolge l’ultimo concerto con i Modena City Ramblers e raccoglie alcuni aneddoti riguardo ai 14 anni passati nel gruppo.

È del 3 marzo 2015 il quarto lavoro da solista di Cisco “Matrimoni e funerali”, un album scritto insieme all’amico ex-ramblers, Giovanni Rubbiani e al sempreverde Kaba Arcangelo Cavazzuti (quest’ultimo anche impegnato nella produzione artistica). Hanno collaborato nomi come Pierpaolo Capovilla, Massimo Zamboni, Angela Baraldi, Le Mondine di Novi e il Piotta.

La cena natalizia con gli ex amici “Ramblers”, Giovanni Rubbiani ed Alberto Cottica a fine 2015 è il preludio del progetto discografico de “I Dinosauri”, che vede la luce il 31 ottobre 2016. Il lavoro contiene dieci brani inediti composti dal trio nei primi mesi di quell’anno: si tratta di un disco fedele alle radici dei tre musicisti, folk.

Il 7 dicembre 2018 Cisco torna a solcare il palco insieme ai Modena City Ramblers in occasione de “La grande festa” per i 25 anni di carriera della Bandabardò al Mandela Forum di Firenze. Tutti insieme eseguono “Cento passi” e “Manifesto”.

A inizio 2019 Cisco intraprende una nuova avventura musicale: lavora a un nuovo album che ha il titolo emblematico di “Indiani & Cowboy”.
Registrato negli Stati Uniti, per la precisione ad Austin nel Texas, da Rick del Castillo, produttore americano, grande musicista, braccio sonoro di un regista di culto quale Robert Rodriguez.